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Blog

4/11/2008

Fast Food Nation

Esce nei cinema “Fast food nation”
http://www.agireora.org

Esce oggi in Italia nei cinema “Fast-food nation”, il film-denuncia del sistema alimentare americano: dagli allevamenti intensivi, ai macelli, al “prodotto finito”, l’hamburger. Un film con Bruce Willis e Avril Lavigne, del regista indipendente Richard Linklater, tratto dal libro inchiesta di Eric Schlosser.

Si tratta di una fiction, non di un documentario. Il regista dichiara: “Quando ho incontrato Schlosser gli ho chiesto se pensasse a un documentario. Mi ha raccontato le storie di persone che vivono in quel mondo, così abbiamo immaginato una fiction”. Aggiunge anche che le industrie americane del fast-food non erano per nulla contente di questo progetto, e hanno cercato in vari modi di controllare le immagini che il regista stava girando.

“Bisogna guardare in faccia la realtà, ci fanno mangiare la merda”, afferma uno dei personaggi del film. Il che è perfettamente vero, non è fiction affatto.

La concentrazione dgli animali in recinti ed enormi capannoni causa le infezioni e ne promuove la diffusione. L’OMS stima che in Europa circa 130 milioni di persone siano colpite ogni anno da intossicazioni alimentari e dichiara “Il rischio maggiore sembra essere la produzione di cibo animale. E’ da lì che nascono i pericoli più gravi per la salute, per esempio le contaminazioni da Salmonella, Campylobacter, E.coli e Yersinia”. Gli animali provenienti dagli allevamenti intensivi spesso arrivano al macello ricoperti di feci, aumentando così la probabilità di contaminazione durante la macellazione e il successivo confezionamento.

Ma non è solo dei rischi per la salute del consumo di carne - per le contaminazioni, ma anche e soprattutto perché si tratta di un cibo inadatto all’organismo umano, specie se consumato in quantità smodate, così come già denunciato in un altro fila, “Super size me” di Morgan Spurlock - ciò di cui parla il film, per fortuna.

Le scene finali della macellazione di centinaia di bovini, con tutta la violenza e sofferenza intrinseche in questa “normale” fase della produzione degli hamburger, si spera colpiscano gli animi delle persone che hanno rispetto per i più deboli e un minimo di senso di giustizia, e faccia loro capire quanto sia aberrante un modo di alimentarsi che si basa sullo sfruttamento e sullo sterminio di milioni di esseri senzienti ogni anno. Senza che questo sia non solo “necessario”, ma nemmeno utile, ma anzi, dannoso, per la nostra salute e per la natura.

Sta solo a noi cambiare e smettere di uccidere.

Telefonista sondaggista per un giorno

Telefonista sondaggista per un giorno

Speravo di lavorare in pace invece sappiate che oggi sono telefonista sondaggista.

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Antefatto: sono le 10.00 e sto aspettando la telefonata di una ragazza che non ho mai visto di persona. Dobbiamo accordarci per domani, dobbiamo andare a prendere un rottweiller in un canile vicino Pavia e portarlo in un rifugio dalle parti di Milano , se ne occupa lei ma è senza auto, sarà quindi un trasporto di adottante e adottato insieme. Sto aspettando anche di sapere com’è il carattere del cane, se è abituato alla macchina e se è stato maltrattato in passato. Lei vuole sapere se abbiamo un’auto adatta e fino a dove riusciamo a portarli. Mi ha chiamata mentre ero impegnata e in mezzo al fracasso, non abbiamo potuto parlare, quindi mi richiamerà a minuti. La persona che ci ha messo in contatto mi dice che sono l’unica disponibile, probabilmente i rottweiler fanno un po’ paura.

.
Driiiiin….

IO: “Pronto?”
LEI: “Pronto ciao, ci siamo sentite via mail!” forte rumore di sottofondo…
IO: “Sìsì dimmi…scusa ma non potevo parlare prima”
LEI:”Sì figurati, anzi grazie per la cortesia!”
IO: “Di niente, senti allora dimmi del cane!”
..attimo di pausa..
LEI:”Il cane… sì sta bene… per voi è un problema? Si può portare?”
IO: “Ma certo, scherzi? Nessun problema, anzi, volevo solo sapere com’è di carattere, è abituato agli spostamenti?”
LEI:”Sì, è abituato a macchina, camper, è tranquillo guarda, non sporca, non rovina niente, ti assicuro. Comunque se fa qualcosa abbiamo l’assicurazione, tranquilli, non ha mai dato problemi”
IO: “Ah bene guarda, ma mi interessava solo se era abituato. Comunque dietro c’è tutto lo spazio, starà benissimo, gli preparò già una coperta così quando sale si mette comodo. Senti, allora rimaniamo d’accordo per domani? A che ora?”
…pausa…
LEI:”Grazie per la coperta… però… noi volevamo passare a prenderlo oggi pomeriggio.”
IO: “Oggi??? Ma non era per domani?”
LEI:”No, domani mattina partiamo per il weekend, quindi passiamo a prenderlo oggi pomeriggio, anche sul tardi se siete più comodi…”
IO: “Ma io stasera non so se ce la faccio, mi avevano detto domani… senti ma dove dovete portarlo precisamente?”
LEI:”A Alassio”
IO: “A Alassio?????!!!! Cioè, c’è un altro poi per fare Milano-Alassio, vero?”
…pausa di stupore da entrambe le parti… il mio è uno stupore un po’ arrabbiato: cosa faccio? lascio il rottweiller in canile, che lo vogliono adottare solo degli spostati, o litigo pesantemente con la mia metà per questa trasferta fuori programma?
LEI:”Ci sono dei limiti di kilometraggio?”
IO: “No, dei limiti di kilometraggio non proprio… ma a parte che per andare fino ad Alassio dovrei saperlo con un bell’anticipo… ma anche se partiamo da qui nel primo pomeriggio, ora che sbrighi tutte le pratiche e si parte, prima di notte non si arriva ad Alassio. Ti conviene?
LEI:”No, non ci siamo capite: io verrei a prenderlo stasera, faccio tutta la pratica e poi domani mattina partiamo per Alassio”
Ho il terrore che si stia invitando a casa mia con un rottweiller… la mia metà questa volta diventerà la mia ex-metà… quindi è con un certo timore che chiedo
IO: “S-s-sentiii… ehm… ma tra stasera che lo prendi e domattina che si va ad Alassio - ammesso che si possa, adesso devo prima chiedere perché io pensavo che il trasporto era al massimo per Milano - comunque…. stasera dove lo metti?
LEI:”In giardino! C’è spazio. Va bene?”
IO: “in giardino… a casa TUA… suppongo. ” ( ho già delle visioni dei gatti di casa mia morti d’infarto fulminante e sbranati in giro per il prato…)
LEI:”Sì, qui a casa mia! Poi domani mattina partiamo per Alassio ma così abbiamo il camper già pronto”.

il camper?! questa è fuori…
IO: “Scusa.. ma io non ho un camper… ho una station wagon! Quanto è grande questo cane??”
LEI:”ma cosa c’entra il cane????”
IO: “Tu non sei la ragazza che deve adottare il rottweiler che dobbiamo portare a Milano?”
LEI:”No, io ho chiamato per noleggiare un camper per il weekend!”


.

Salta fuori allora che oggi hanno erroneamente inserito il mio numero di telefono ONLINE in riferimento a una ditta che noleggia camper ma non solo… fa le seguenti attività, per le quali come potete capire riceve un numero considerevole di chiamate al giorno:

OFFICINA MECCANICA AUTORIPARAZIONI,GOMMISTA - ELETTRAUTO - CARROZZERIA E COMMERCIO AL MINUTO AUTOVEICOLI,RIMORCHI,ROULOTTES CON RELATIVI ACCESSORI E RICAMBI,MOTOCICLI,CICLOMOTORI E CICLI CON RELATIVI ACCESSORI E RICAMBI, PNEUMATICI E LUBRIFICANTI IN LATTINE,AUTOVEICOLI USATI. NOLEGGIO CAMPER,CARAVAN,FURGONI. (informazioni gentilmente offerte dalla camera di commercio)

.
Dopo le tre chiamate che sono seguite a quella dell’aspirante noleggiatrice di camper, mi sono resa conto che spiegare che il numero non è corretto richiede troppo tempo. E la gente che di tempo da perdere sembra averne tantissimo, vuole sapere se so il numero giusto, se so l’indirizzo, perché il numero non è giusto, se ho l’email o il fax dell’officina e persino “Allora lei chi è?”.
Siccome io reputo che chi sono sia un mio dubbio esistenziale da non condividere con il primo che telefona, ho intuito che funziona di più rispondere, sgratticchiare con la penna sulla cornetta e dicendo “Scusi la sento male, mi dica” e alla richiesta specifica rispondere “Ora non c’è nessuno qui, non glielo so dire, se vuole lasciarmi un messaggio…”. Intanto che lascia il messaggio continuo a lavorare. Purtroppo devo scrivermi i numeri di telefono perché quelli me li fanno ripetere. All’occorrenza io sosterrò davanti alla corte che non si sentiva per niente bene e ho pensato che fossero tutti messaggi degli amici di Matteo.

In particolare, oggi ho realizzato questo sondaggio:

  • Per il 100% degli utenti intervistati, i biglietti da visita sono in disuso. Il 90% cerca sulle pagine gialle e sulle pagine bianche anche il numero di sua madre, perché tanto è già davanti al computer.
  • Per il 100% del campione intervistato, l’ufficio è la base diurna da cui organizzare il weekend e saltuariamente prendere dei caffé.
  • Il 79% del campione è costituito da gente che affitta il camper per andare in Liguria 2-3 giorni. Che è come comprare il suv a Milano per andare in ufficio.
  • Il 5% non è d’accordo che gli blocchino 500 euro sulla carta di credito in via cautelativa perché loro il camper l’hanno già restituito.
  • Il 3,2% ha affittato il camper a Pasqua e lamenta che LE cinquecento euro non sono state ancora sbloccate e questo sabato dovrebbero fare la spesa.
  • Il 2,9% ha trovato che i letti del camper erano troppo duri, l’ammortizzazione andata e la cucina aveva un solo fornello. Vuole sapere a chi scrivere per il rimborso e i danni morali e esistenziali.
  • Il 50% del 79% che affittano i camper, vuole camper+scooter a bordo. All’ultimo ho risposto che sono rimasti solo camper+pedalò e camper+deltaplano. Chiede a sua moglie e richiama.
  • Il 2,9% vuole sapere se lo scooter è in omaggio con il noleggio del camper e se ci vuole la patente.
  • L’1,8% vuole sapere se ci vuole la patente speciale per i camion per guidare i camper. Ho risposto che per alcuni camper ci vuole la patente nautica perché vanno anche in acqua, è un nuovo modello. Chiede al marito e richiama.
  • L’1,8% asserisce che i ricambi della Fiat sono in ritardo ma su internet c’è scritto che la Fiat li fornisce in mezza giornata in tutta Italia. Ho avuto un paio di Fiat e ciononostante sono dovuta stare seria.
  • L’1,8% afferma che la “centralina valeo per faro allo xeno lato sinistro della renault megane” la devono consegnare da due mesi; il tipo è piuttosto adirato, scriverà ai giornali perché è uno scandalo.
  • L’1,8% minaccia che sta per arrivare in officina di persona perché gli devono aggiustare tassativamente la macchina entro stasera che domattina sua figlia si sposa e la deve usare. Secondo me invece dovrebbe affittare un camper. Con lo scooter, per sicurezza.
  • Un altro 1,8% è assolutamente certo che questo sia il numero di un rivenditore di macchine agricole da cui ha comprato una mietitrebbia due anni fa. Richiamerà lunedì a questo numero per sapere se abbiamo ancora in magazzino la “forcella per alberi cardanici tipo Walterscheid”. Guarderò in solaio, c’è un passeggino del 1950, vuoi che non ci sia una forcella per alberi cardanici?
  • Il 2,7% non sa, non risponde. Ha telefonato per passare il tempo.
3/7/2008

Google: dal Pentagono uno stop a Google earth

No alle mappe video delle basi americane

(ANSA) - NEW YORK, 6 mar - Il Pentagono ha vietato a Google Earth di fare mappe video dettagliate a livello stradale di basi militari Usa. In un messaggio inviato a tutte le installazioni militari negli Usa si ordina di non consentire alle squadre di Google di fare riprese panoramiche per il popolare sito di mappe. Un portavoce del Northern Command ha spiegato che la decisione e' stata presa dopo che una equipe e' stata fatta entrare in almeno una base.

NEW YORK, 2008-03-06 21:14
2/29/2008

Il mio segno zodiacale :)

Caratteristiche generali del Sagittario
Il Sagittario è un segno mobile, di Fuoco, maschile.
Questo segno è attraversato dal Sole fra il 23 novembre e il 22 dicembre. il suo spazio nello zodiaco è tra il 240° e il 269°.

Segno della giustizia e dell'indipendenza, è governato da Giove. Rappresenta la fedeltà, la legge e la libertà. Le principali caratteristiche sono la lealtà e la franchezza.

Il segno del Sagittario ad una irrequietezza di fondo unisce una filosofia di vita che per principio base la libertà, intesa in tutti i sensi.

Il carattere espansivo e gioviale è una peculiarità dei nativi di questo segno zodiacale. Aperti e sinceri, amano il movimento e la vita all'aperto ma soffrono la routine.
Malgrado amino viaggiare e prediligere vivere all'estero, sono tradizionalisti. Hanno uno spiccato senso della giustizia e senso dell'amicizia. L'intelligenza è spesso superiore alla media e questa li aiuta verso il successo socioeconomico.
La troppa schiettezza e sincerità, soprattutto nelle donne Sagittario, può causare problemi nelle relazioni sociali.
Spesso hanno grandi idee e ideali che, col tempo, l'esperienza modifica.
2/13/2008

Vista un OS veramente schifoso!

Occhio a Vista      
  
 
Come tutti sapete e' stata rilasciata al grande pubblico l'ultima versione di Windows. Quest'ultima pone seri problemi per quanto riguarda la liberta' dell'utente e l'interoperabilita' tra i vari sistemi. E' giusto che le persone meno informatizzate ne vengano a conoscenza per evitare che l'acquisto inconsapevole ricada poi su loro stessi e su tutti gli altri.

Microsoft Windows Vista

Pubblicizzato come innovativo e rivoluzionario, assieme a qualche bell'effetto grafico e funzionalita' di sicurezza leggermente migliori, include anche molte restrizioni per l'utente!
Restrizioni che Microsoft, Stampa e Negozianti cercheranno di tenervi nascoste il piu' possibile.

Trusted Computing e DRM

Con Digital Rights Management (DRM), il cui significato letterale è gestione dei diritti digitali, si intendono i sistemi tecnologici mediante i quali i titolari di diritti d'autore (e dei cosiddetti diritti connessi) possono esercitare ed amministrare tali diritti nell'ambiente digitale, grazie alla possibilità di rendere protetti, identificabili e tracciabili tutti gli usi in rete di materiali adeguatamente “marchiati”.

Il Trusted Computing (TC) ha l'obiettivo dichiarato di produrre computer più sicuri mediante l'uso di opportune protezioni hardware e software. Un pericoloso effetto collaterale del TC è quello di imporre delle restrizioni irragionevoli su come i legittimi proprietari possano usare i propri computer.

Queste sigle indicano tecnologie atte ad impedire agli utenti di fare quello che vogliono col proprio pc. Un'anticipazione sono le attuali tecnologie DRM che vi impediranno di copiare i cd audio o dvd, ma anche di vederli su pc diversi o guardarli su tutti i lettori. Se avete acquistato musica su internet o un cd con queste protezioni probabilmente vi sarete gia' imbattuti in queste restrizioni, spesso molto fastidiose e che vi impediscono di fruire completamente del vostro acquisto.

Ad esempio gia' ora potete ascoltare un brano musicale solo dal pc con cui l'avete scaricato se questo contiene DRM, come file .wmv, .wma, .aac acquistati su jukebox online, ma anche file della stessa natura creati da voi stessi potrebbero crearvi problemi se eseguiti su altri computer, soprattutto quando vi sara' impedito di esportare i contenuti in altri formati di file...

Queste tecnologie, spacciate come strumento della lotta alla pirateria, sono state potenziate in Vista ed estese a tutto cio' che si può fare col pc. Non si tratta solo di non poter ascoltare su di un altro PC la musica, sia quella pirata che quella regolarmente acquistata. Sarete vincolati anche in tutto il resto! Dai componenti hardware, ai programmi più comuni, addirittura ai vostri documenti, immagini, filmati che vorreste conservare.

A decidere cosa fare col vostro pc non sarete piu' voi !

Inizialmente  queste protezioni saranno poco applicate, o facilmente aggirabili. Questo, del resto, e' l'unico modo per far si che queste tecnologie si diffondano. Sono gia' celebri, per gli addetti ai lavori, le dichiarazioni di un importante uomo del settore che afferma come l'unico modo per far si che gli utenti accettino queste tecnologie e' ingannarli sulla loro natura.
In futuro, quando saranno sufficientemente diffuse potranno essere usate nel pieno delle proprie potenzialita', senza che nessuno possa far nulla per impedirlo o evitarle. E non limiteranno solo quelli che usano Windows Vista, ma anche i fruitori di altri sistemi perche' cio' che e' protetto da queste tecnologie non sara' utilizzabile su sistemi diversi da Vista, mentre chi usa Vista non potra' visualizzare lavori fatti da chi non usa queste protezioni!

Pensateci bene, una volta che sarete legati alle tecnologie TC non potrete piu' tornare indietro senza perdere tutto quello che avete creato, scritto, archiviato. La vostra tesi di laurea, il filmato del vostro matrimonio, le foto dei vostri figli potrebbero non essere piu' visualizzabili dopo pochi anni solo perche' il pc su cui le avete scaricate si e' rotto e su quello nuovo mancheranno le certificazioni necessarie a visualizzarle, certificazioni che sono andate perse con la rottura del vecchio PC o perche' le stesse tecnologie di protezione si saranno evolute perdendo la compatibilita' con la versioni precedenti.

Insomma, vogliono dirci cosa poter installare e cosa poter guardare, quando acquistiamo qualcosa non saremo piu' liberi di farne quello che vogliamo, blinderanno ogni nostro filmato, foto, documento all'interno di formati proprietari intoccabili da altri sistemi!

Cit: "Windows Vista include un insieme di "caratteristiche" indesiderate. Tali caratteristiche rendono i computer meno affidabili e meno sicuri. Rendono i computer meno stabili e più lenti. Creano problemi per il supporto tecnico. Possono perfino richiedere un aggiornamento di alcune periferiche e del software già presente. E non fanno niente di utile. Infatti operano contro l'utente. Sono le funzionalità di digital rights management (DRM) cablate dentro Vista che operano secondo le direttive dell'industria dei contenuti digitali - e non possono essere rifiutate."

Il nostro consiglio, se volete un sistema piu' innovativo, e' di passare ad un altro sistema operativo (noi consigliamo Linux), ma se siete affezionati a Windows rimanete per quanto potete con Windows XP.

Rifiutate di acquistare un pc con preinstallato Windows Vista, per non perdere la vostra liberta' e quella di tutti gli altri, se non vi sara' possibile acquistare un PC senza Vista informatevi sulla possibilita' di Downgrade a XP, oppure formattatelo installandoci Linux, lamentatevi con i negozianti, lamentatevi con Microsoft, fate sentire il vostro dissenso!

Prova su strada di Windows Vista

Ho installato Microsoft Windows Vispa Home Basic (la versione piu' piccola e teoricamente anche piu' leggera, che non ha nemmeno l'interfaccia grafica Aero) su di un computer cosi' configurato:
  • CPU: iNTEL Core 2 Duo 6400
  • RAM: 1 Giga DDR2 533
  • Motherboard: Asrock con chipset iNTEL
  • VGA: Palit GeForce FX 7900 PCIe
  • HD: Maxtor 80Gb SATA2
  • Masterizzatore: DVD LG 16x
I risultati che ho ottenuto sono i seguenti:
  • A PC appena avviato il consumo di RAM si aggirava gia' sui 560Mb e il sistema non era per niente veloce, questo per causa di una tecnologia chiamata superfetch di cui parlero' sotto.
  • L'installazione di un driver nVidia e' durata quasi 1/4 d'ora.
  • La quasi totalita' delle versioni di PowerDVD e di Nero in bulk con i masterizzatori CD/DVD in vendita attualmente non risultano compatibili con Vista, obbligando all'acquisto online delle versioni aggiornate.
  • Cercando di riprodurre un DVD originale con Windows Media Player mi e' stato chiesto l'acquisto della licenza d'uso di codec di terze parti di $ 14,99 o l'upgrade di Vista a una versione superiore. Qualche voce dalla parte di Microsoft asserisce che la versione "Home Basic" e' cosi', e se si vogliono tutti i codec e le funzionalita' estese (cioe' praticamente niente a parte Aero) bisogna comprare la versione ultimate, pagando un pochino in piu', ossia 600,00€ contro i 150,00€ di "Home Basic". Sotto troverete gli screenshot che dimostrano che cio' e' verissimo (1).
  • Usando un po' il computer, avviando alcune sessioni di IE7, girando per il pannello di controllo e in rete locale, il sistema esaurisce ben presto la RAM collassando la macchina in uno swappare continuo, rendendo il tutto lentissimo e quasi inutilizzabile.
  • AVG InternetSecurity funziona ma il Firewall viene disattivato, pare che anche la maggioranza dei firewall di altre case software non siano ancora compatibili.
  • VLC MediaPlayer si installa, ma al tentativo di fare play su un DVD si ottiene solo uno schermo nero.
  • eMule con le ultime patch si installa, anche se Vista ci mostra qualche avviso, e non vi e' garanzia che la sua attivita' sia poi monitorata. Lo stesso avviso appare con molti software liberi in circolazione, sopratutto se opensource. (Quando avverra' il giro di vite che impedira' l'esecuzione dei programmi che non stanno simpatici alle majors ancora non ci e' dato saperlo).
Ulteriori prove su un notebook Acer: appena sballato, sempre con "Vista Home Basic" le prestazioni non sono state migliori. L'harddisk del computer e' perennemente acceso sia con 512mb di Ram (di fabbrica) sia con 2 giga (aggiunti per provare). Tutto risulta sempre piuttosto lento, come la disinstallazione di Norton Internet Security durata 48 minuti.

Quindi Vista e' estremamente piu' pesante del suo predecessore, senza oltretutto fornire prestazioni o servizi aggiuntivi o di interesse pratico degni di nota, questo solo per costringere le persone a cambiare prematuramente il proprio computer... Tom’s HardwareGuide: Vista è molto più lento e meno performante di Windows XP
 
(1) Dimostrazione

Tentando di fare Play di un DVD originale su "Vista Home Basic", MediaPlayer informa che nessun codec DVD e' presente nel sistema...



Scegliendo "Guida Web" si accede ad una pagina dove ci viene proposto l'acquisto di diversi software proprietari che costano tutti attorno ai 14/15 dollari o di fare l'upgrade ad una versione superiore di Vista.




Ora faccio presente che "Vista Home Basic" costa esattamente come una versione Home di Windows XP (dove e' possibile vedere i DVD) e che "Vista Home Basic" e' preinstallato sulla quasi totalita' dei notebook nella fascia dei +/- 1000 euro o inferiori. Quindi se il codec non ve lo "regalano nel prezzo" (regalano nel prezzo = vi dicono che ve lo regalano come dotazione software del notebook ma in realta' lo pagate nel prezzo complessivo del PC) non potrete vedere DVD a meno di comprarvi il codec online.

Superfetch: La cache disco che rallenta il PC


Cos'e' la cache del disco ?
La cache del disco permette al Sistema Operativo di mantenere in memoria RAM alcune porzioni del contenuto dell'hard disk (come programmi o librerie usate spesso) per velocizzare il funzionamento del computer.

L'harddisk e' il collo di bottiglia del PC, la pariferica piu' lenta di tutto il sistema. Dato che ha una grande dimensione, su di esso sono memorizzati tutti i dati e i programmi presenti nel computer. L'accesso ai dati memorizzati su harddisk è però molto lento, per questo diventa vantaggioso tenere in RAM quei file eseguibili, librerie, o dati a cui si accede spesso. Questo evita che vengano caricate sempre dall'Harddisk, velocizzando di molto l'apertura di finestre, menu', programmi.

Linux
tende a utilizzare tutta la RAM libera che ha a disposizione come cache disco, e se un programma ha bisogno di RAM, Linux prontamente ne libera per assegnarla all'applicazione che ne ha bisogno. Linux da appena avviato non fa cache disco in maniera preventiva, ma aspetta che l'utente cominci a lavorare. Man mano che l'utente apre i suoi programmi Linux comincia a tenerli in cache per favorire il lavoro dell'utente stesso. Se l'utente pero' dopo un po' decide di smettere di usare il programma X (che Linux ormai ha in cache) per cominciare ad usare il programma Y, la cache tenderà in poco tempo a memorizzare Y al posto di X. Al termine della sessione di lavoro (quando spegnete il PC) le informazioni contenute in cache vengono salvate sul disco, e alla sessione successiva la fase di caching ricomincera' esattamente come la prima volta.

Cos'e' Superfetch ? Perche' crea tanti problemi ?
Superfetch e' un'evoluzione del concetto di cache disco. Una politica di caching più o meno condivisibile, implementata malamente.
Superfetch non si limita a mettere in cache cio' che viene usato, nel momento in cui per la prima volta viene usato. Nella prima settimana di uso Vista analizza l'intero Harddisk (rendendo la macchina pressoche' inutilizzabile per tutta la durata del processo) facendo delle statistiche sulle applicazioni che utilizziamo piu' spesso. In seguito cerca in tutti i modi di mantenere queste applicazioni sempre pronte in RAM con lo scopo di velocizzare il funzionamento del PC. Il problema e' che superfetch salva queste statistiche e all'avvio successivo del sistema tornera' a mettere in cache quelle che "secondo lui" sono le applicazione che andremo ad usare, anche se poi non sara' cosi'. Se noi per 5 giorni usassimo "Photoshop" ma il sesto giorno volessimo lavorare con "Office" Superfetch continuerebbe a tenere in cache "Photoshop" a discapito delle prestazioni di "Office" solo perche' nei giorni precedenti abbiamo usato molto "Photoshop". Superfetch quindi e' una cache con un tempo di adattamento lungo al cambio di utilizzo del computer.
Altro problema è la priorità attribuita da Superfetch alle applicazioni presenti sul pc. Se decide che il progamma X deve stare in cache (anche se in questo momento non lo stiamo usando) fara' swappare le altre applicazioni per mancanza di RAM, costringendo il sistema a massicci accessi al disco e rallentando tutto il sistema di conseguenza.

Qualcuno dalla parte di microsoft, con benchmark vari vuole dimostrare che superfetch  velocizzi il sistema mostrando paragoni con i precedenti sistemi Windows che non lo implementavano. I sistemi Windows precedenti facevano un uso molto limitato di cache disco, inoltre viene preso in esame un sistema Vista che ha gia' passato la settimana di swappamento senza sosta e ancora si presuppone che l'utente alla fin fine usi sempre le stesse applicazioni. Dallo stesso articolo a favore di Superfetch poi si nota il maggiore uso di CPU del sistema con Vista. Per finire le prestazioni di Vista non vengono paragonate con quelle di altri sistemi  come Linux o Mac OS, che posso garantire sono nettamente superiori. Purtroppo (tono ironico) questi sistemi caricano le applicazioni dal disco solo quando serve...

Readyboost: La tecnologia per vendere chip flash e far rompere prima i notebook

Cose' Readyboost? Readyboost a detta di microsoft serve per velocizzare l'esecuzione di applicazioni sui computer  con una minore dotazione di RAM.
Come funziona? Praticamente il sistema appoggia su di una memoria flash di tipo pendrive, SD, o chip saldato sulla motherboard i file temporanei delle applicazioni, quelli che normalmente sarebbero appoggiati ad esempio in c:\windows\temp. Essendo questa memoria adibita solo a questo scopo, essa e' sempre "ready" (pronta) e quindi le applicazioni fanno prima ad accedere "boost" ai propri file temporanei.
Perche' e' una tecnologia inutile? Semplicemente perche' se il sistema non saturasse la banda verso il disco fisso principale durante i suoi interminabili swappamenti, appoggiare i file temporanei su di esso sarebbe molto piu' veloce che sopra una memoria flash. Un harddisk e' di gran lunga piu' veloce di un pendrive!
Perche' serve per far vendere chip di memoria flash? Be' ovviamente l'accordo e' stato con i produttori cinesi di chip. Microsoft ha inventato una stupidaggine e ci ha dato un nome che fa molto "moda" per incentivare la vendita di dispositivi contenenti memorie flash, non solo pendrive e SD ma anche notebook e motherboard con questa inutile tecnologia integrata, fiduciosa del fatto che poi la gente si sarebbe riempita la bocca di "voglio il notebook che ha sopra il Readyboost che fa andare piu' forte Vista" (nd GizMo: piu' che velocizzare e' un tentativo disperato di non renderlo lento in modo troppo inaccettabile).
Perche' Readyboost fara' rompere il mio notebook? Vada per le memoriette di tipo pendrive e SD che essendo esterne sono facilmente sostituibili in caso di guasto, i guai invece arriveranno per tutte quelle persone che faranno l'infelice scelta di comprare una motherboard o peggio un notebook che abbia una memoria flash per Readyboost saldata sulla piastra. Le memorie di tipo flash infatti hanno una vita limitata dal numero di scritture che vi si affettuano sopra. Dopo un determinato numero di cicli di scrittura infatti le celle delle memorie flash cominciano a deteriorarsi fino a non funzionare piu', il numero di cicli e' molto alto, nell'ordine dei milioni. Per una persona, scrivere su un pendrive 1 milione di volte puo' significare che la vita del pendrive sara' molto lunga. Per un computer, dodato di un sistema operativo obeso e assetato di risorse come Vista, scrivere su di una memoria 1 milione di volte potrebbe non richiedere cosi' tanto tempo. Contando che in ogni caso su di questa memoria passeranno solo i file temporanei delle applicazioni si potrebbe stimare una vita di un paio di anni, dopo della quale la memoria flash integrata si guastera' causando blocchi ed errori del sistema. Se Readyboot sara' disattivabile ci sara' ancora prospettiva di vita per il notebook, diversamente bisognera' buttarlo.

Molta gente pero' non accettera' l'idea dell'imperfezione con la scappatoia di disattivare Readyboost e molta altra gente semplicemente non ne sapra' nulla convincendosi del fatto che il computer e' rotto.

Attualmente la vita media delle memorie flash non e' abbastanza lunga, molti notebook si guasteranno prima del termine della garanzia e i produttori si troveranno in difficolta' per via dei troppi resi, una prova e' quella di HP che rifiuta di integrare Readyboost nei propri computer, con la scusa che costa troppo... Un pendrive da 4 giga costa all'utente finale circa 22 Euro, lo stesso chip ad un produttore potrebbe costare 10 euro. Un notebook in media costa tra i 600 e i 2000 euro, pensate che 10 euro in piu' scoraggino l'utente nell'acquisto? Non lo vogliono integrare per non avere troppi notebook da sostituire.

Ma non appena i produttori di flash troveranno il modo (e lo troveranno) di rendere la vita dei propri chip abbastanza lunga da far uscire il notebook dal periodo di garanzia prima del guasto avremo tonnellate di notebook morti prematuramente, tonnellate di rifiuti da smaltire, produttori hardware felici delle vendite di nuovi notebook e gente col portafoglio piu' sgonfio del solito.

Vista e' troppo voluminoso

Un sistema Linux completo di ambiente grafico, tutte le applicazione compreso OpenOffice occupa su disco circa 2Gb di installato. Un sistema Windows XP nudo appena installato senza nessuna applicazione occupa circa 1,2Gb di installato. Vista appena installato senza nessuna applicazione aggiunta occupa circa 6,5Gb di installato, non offre nessuna funzionalita' aggiunta rispetto a XP a parte un anti-malware, un sistema di ricerca dei file, e una skin grafica piu' attraente. Cos'e' tutta quella montagna di codice di troppo ?

La forza bruta non e' la soluzione!

Ci sono persone che hanno contestano questo articolo dicendo che non e' vero che Vista e' lento e che va meglio di XP, persone che affermano di possedere un computer tipo "athlon dual core 4800+, 4 Gb di ram, 400 gb hdd sata". Be' capirete anche voi come mai non gli va lento, bene ammettiamo che la potenza dell'hardware medio in breve tempo divenga sufficente a reggere Vista ma poi cosa abbiamo ottenuto?
  1. Piu' zavorra... motore piu' potente...
  2. Piu' zavorra... motore piu' potente...
  3. Piu' zavorra... motore piu' potente...
  4. Piu' zavorra... motore piu' potente...
  5. Piu' zavorra... motore piu' potente...
  6. Piu' zavorra... motore piu' potente...
L'imbarcazione n1 pesava 100Kg, faceva 100Km/h, l'imbarcazione n6 pesa 1200Kg e fa 120Km/h... Potremmo aggiungere che l'imbarcazione n6 consuma anche piu' benzina, e' piu' goffa nelle manovre e il suo maggiore peso e la complessita' strutturale la rendono molto piu' soggetta a guasti e anche piu' difficili sono le manutenzioni/riparazioni. Gli svantaggi che abbiamo ottenuto sono decisamente superiori ai vantaggi.
 
Diciamo anche che un'imbarcazione da 100Kg con un motore molto piu' potente potrebbe fare mooooolto piu' di 100Km/h.
 
Ora applicate lo stesso ragionamento al mondo dei PC, il motore e' l'hardware la zavorra e' il SO. Ovviamente nessun SO ha peso 0, anche sistemi come Linux col tempo stanno diventando piu' complessi e quindi piu' pesanti dal punto di vista del desktop ma mai in modo cosi' abominevole come i sistemi Microsoft, inoltre la modularita' di Linux permette facili allegerimenti a chi lo desideri, cosa impossibile con sistemi mono-blocco come Windows dove vi e' praticamente nessuna possibilita' (se non marginale) di eliminare le componenti superflue o inutilizzate del sistema.

Faccio notare che una distribuzione come openSuSE 10.2 completa di tutti gli applicativi comunemente usati dagli utenti e' quasi 1/4 (un quarto) di un'installazione di Vista priva di ogni applicativo se non le 3 cose integrate e innamovibili messe da Microsoft.

Faccio notare che se Vista va bene sul processore a 4800+ di certo XP sullo stesso andrebbe molto ma molto piu' di Vista. Non ha senso paragonare una cariola con XP con un PC moderno dualcore con un vagone di RAM e Vista e dire che Vista va meglio. Il paragone va fatto a parita' di hardware e comunque tra poco il supporto driver per XP su hardware di nuova fattura comincera' a degradare lentamente per penalizzare il vecchio sistema a favore del nuovo facendo in modo che la gente non si renda conto che Vista e' decisamente peggiore.

Quelle poche migliorie introdotte in Vista come ad esempio un kernel che supporti piu' livelli di priorita' dei processi; per evitare che le applicazioni utente girino alla stessa priorita' del kernel rendendo piu' facili freeze (nd GizMo: era ora! Linux lo supporta praticamente da sempre, gli UNIX degli anni 80 pure, etc... Poi parlano di innovazione?) potevano essere introdotte senza aggiungere anche 2 tonnellate di spazzatura attorno. Insomma potevano partire dalla base di XP e introdurre queste migliorie senza appensatire cosi' tanto tutto il resto. Ma si sa' che poi non si riesce a forzare la gente a buttare i vecchi PC.

La grafica di Vista non ha nulla di eccezionale.


Vista non ha nulla di innovativo, compresa la sua grafica e la nuova interfaccia utente che e' praticamente stata copiata da Mac OSX, il video mostra le interfacce dei 2 sistemi e mette in evidenza che Microsoft ha copiato spudoratamente quello che esisteva gia' da anni su MAC, con la differenze che l'hardware per fare le stesse cose (e farle molto meglio) su di un MAC e' nettamente piu' modesto... Windows Vista ha copiato la grafica di Mac OSX 

A dimostrazione poi che non servono tonnelate di codice e computer fantascentifici per avere una grafica simile vi mostro come qualche sviluppatore creativo sia riuscito a patchare Windows 98 per ottenere esattamente la stessa grafica, cliccate le miniature qui sotto per ingrandirle.




Inoltre su sistemi Linux esiste da almeno un'annetto un motore grafico chiamato XGL che e' stato giudicato 5 anni piu' avanti rispetto a Vista, giudicate vuoi, in questo filmato viene mostrata prima la grafica di  Vista con Aero e poi XGL (notate anche la non fluidita' di Vista).

Vista non e' sicuro

Allo stato attuale piu' del 60% dei virus/adware/spyware che infettano XP e predecessori riesce a infettare anche Vista, e stanno uscendo nuovi virus fatti espressamente per Vista. Avrete ancora bisogno assoluto di software antivirus con tutti i problemi che ne derivano, compreso il fatto che a volte si puo' rimanere infettati da qualcosa di "non pulibile" o non rilevato dai software di scansione ed essere costretti alla formattazione. Inoltre la sua mole particolarmente abbondante assicurera' in futuro una quantita' di BUG di molto maggiore rispetto a quelli visti sulle versioni precedenti di Windows.

Vista non e' innovativo

Non porta assolutamente nulla di nuovo nel mondo dell'informatica o sui PC di casa rispetto al predecessore XP.

Vista scarica le batterie dei notebook piu' in fretta

Il consumo di risorse e componenti ad alte prestazioni per poter lanciare Vista porteranno ad un consumo delle batterie de Notebook più rapido.

Falsa pubblicita' sulle vendite, Vista e' un Flop

Circolano gia' in rete articoli che parlano dell'eccezionale mole di vendite di Vista che "dicono" stracci il precedente lancio di XP, Questi articoli pero' sono pura pubblicita' infondanta, le vendite di notebook rispetto al 2001 (anno di lancio di XP) sono cresciute moltissimo, e come tutti sanno e' quasi impossibile acquistare notebook privi di Windows preinstallato, inoltre i notebook con XP stanno diventando sempre piu' rari e ben presto saranno introvabili. Questi articoli quindi non sono attendibili, molte licenze di Vista sono si vendute, ma non per diretto desiderio degli utenti ma perche' viene imposto. Molti negozianti e assemblatori affermano di non voler vendere Vista per quanto possibile, perche' crea troppi problemi. Se ne volete sapere di piu' sull'obbligo di comprare lincenze di un SO non voluto leggete questo articolo.

Vista non e' piu' facile da usare

A parte la grafica troppo poco sobria (troppe animazioni e immagini colorate che possono disorientare) ma questo e' un problema da poco in quanto e' possibile cambiare il tema dell'interfaccia, in Vista molti menu' e voci sono cronicamente nascosti o camuffati e quindi difficili da trovare per molti utenti, qualche cliente mi ha addirittura telefonato per chiedermi dove diavolo si doveva andare per disinstallare i programmi (avete voluto Vista ?!).

Vista non e' compatibile

Bando alle ciance degli affezionati di Windows o ai dipendenti Microsoft che affermano questa compatibilita' che non esiste. Un gran numero di vecchie applicazioni che giravano senza problemi su XP (Cad/Cam, Gestionali, etc...) non sono compatibili con Vista, obbligando di fatto all'uso di virtualizzatori per far girare vecchie versioni di Windows o a mantenere vecchie versioni di Windows in partizione o su PC separati. Molti clienti professionisti, legati a software personalizzati, infatti si sono trovati in questa situazione.

Vogliono obbligare tutti a comprare Vista

Anche se non lo volete, con l'acquisito di un nuovo notebook o PC di marca sarete obbligati a comprare una licenza di Vista anche se non lo volete! Leggi questo articolo per capire la situazione (che comunque non e' cambiata rispetto al passato).

Attenzione, le protezioni non sono ancora attive (per adesso).

Leggendo molti post su forum e siti di gente che commentava questo stesso articolo si nota molto bene che la situazione Vista non e' chiara. Molte persone affermano di usare Vista senza problemi legati a protezioni particolari. Cito una parte stessa di questo articolo:

"In futuro, quando saranno sufficientemente diffuse potranno essere usate nel pieno delle proprie potenzialita', senza che nessuno possa far nulla per impedirlo o evitarle"

E' chiaro che non possono attivare tutti i lucchetti subito, la gente rifiuterebbe il sistema. La strategia e' lasciar diffondere Vista, quando il parco di macchine installate sara' sufficentemente ampio, tramite aggiornamenti, patch e service pack, inizieranno ad attivare un po' alla volta tutte le features "maligne" senza che la gente possa opporsi. Molti utenti poi (i meno esperti) non se ne accorgeranno nemmeno.

Riporto questo articolo che spiega in che modo i produttori hardware dovranno modificare l'architettura dei PC per piegarsi alle volonta' di microsoft e delle lobby pur di supportare tutte le protezioni richieste e quanto queste modifiche peseranno sui costi e sull'affidabilita' dei PC futuri. Affideresti il tuo computer ad un paranoico? (faccio notare che queste sono le specifiche richieste dalla stessa microsoft!)

E ancora come funzionera' il Chip Fritz e come limitera' le possibilita' dell'hardware futuro...

Come funzionano le tecnologie TPM integrate in Vista...

Come funziona la tecnologia NGSCB che verra' attivata in vista solo nel 2008...

E se pensate che le restrizioni imposte fin'ora da Vista siano gia' troppe, andate a vedere cosa pensano per il futuro quelli di Microsoft, addirittura vorrebbero farci acquistare una licenza Software aggiuntiva per poter far funzionare una espansione di RAM e molto altro ancora... Le restrizioni di Vista vi preoccupano? Questo perché non sapete cosa vi aspetta con le prossime versioni!

In questo articolo viene messo in evidenza che tutte le protezioni di Vista non servono a tulelare gli utenti ma bensi' le tasche delle lobby e come certi utenti affezionati a Windows ancora neghino l'evidenza dei fatti... Vista ed i DRM non servono agli utenti, ma alle volontà monopolistiche di alcuni industriali !

Questo articolo che mette in evidenza come i DRM su file multimediali sono tanto restrittivi da impedire la fruizione anche di contenuti legalmente posseduti. Vista alla prova con file HD protetti da DRM: un grande fiasco, non funziona niente. 

Ancora DRM, altre protezioni e lucchetti digitali applicati a software integrati nel sistema che in questo caso arrivano a danneggiare le fotografie personali dell' utente... Vista distrugge le fotografie.

Con i DRM i vostri file diventano come il latte, dopo un pò scadono e sono da buttare.

Se ancora non siete convinti dell'attendibilita' di queste informazioni anche alle iene su "italia 1" ne hanno parlato...



I 10 miti da NON sfatare su Vista

Microsoft, deve essersi accorta, dopo alcuni mesi, che le vendite del suo sistema operativo Windows Vista, non vanno troppo bene. Ecco perchè deve aver deciso di correre ai ripari creando una nuova pagina nel suo sito web, intitolata 10 miti da sfatare su Windows Vista, nella quale sono elencate dieci delle affermazioni contro Windows Vista e Office 2007 più diffuse che vengono classificate come false da Microsot, mediante ogni espediente. Prendiamo in esame le affermazioni riguardanti Vista:
  • Windows Vista impedisce la riproduzione dei miei contenuti digitali preferiti.
    Non esista alcuna differenza, in questo senso, tra Windows XP e Windows Vista. Esattamente come Windows XP, il sistema è abilitato alla riproduzione di materiale protetto da DRM (Digital Rights Management), una piattaforma di provata efficacia che consente di proteggere e distribuire in modo sicuro contenuti digitali per la riproduzione su computer, dispositivi portatili o periferiche di rete. Si tratta di una tecnologia che, se applicata, consente la regolare acquisizione di licenze a tutela della proprietà intellettuale e del diritto d’autore. I file che non prevedono la crittografia DRM sono invece riproducibili senza ricorrere ad alcuna autenticazione.
Nessun problema per la protezione dei diritti d'autore, ammettono che contiene protezioni DRM, il problema e che in futuro nessuno garantisce che non abuseranno di queste protezioni ne tanto meno che faranno in modo di boicottare i formati senza DRM, ad esempio deteriorandone la riproduzione.
  • Windows Vista costa più di Windows XP
    Windows Vista, pur apportando numerosi benefici rispetto al passato, ha costi simili a Windows XP. I prezzi delle edizioni di Windows XP Home e Professional e delle corrispettive di Windows Vista (vale a dire Home Basic e Business) sono allineati. Chi acquista un PC nuovo può avvantaggiarsi della preinstallazione di Windows Vista, conveniente sia sotto il profilo pratico (non richiede un’installazione manuale da parte dell’utente) che economico (poiché non viene richiesto all’utente un ulteriore esborso rispetto al prezzo del sistema). Chi ha già un PC e desidera dotarlo di Windows Vista può invece recarsi presso i punti vendita qualificati e richiedere un prodotto confezionato: esistono edizioni in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli utenti.
XP Professional era la versione "full optional" di XP, Vista Business NON e' la versione "full" di Vista. La versione "full" di Vista e' la Ultimate e costa 600 euro, quasi 3 volte quello che costava XP Professional. La versione ultimate oltretutto rispetto alle versioni meno costose vanta solamente la presenza di "addons" marginali come giochini, la nuova versione di "Windows Movie Maker" (software presente fin da Windows ME e che nessuno sulla faccia della terra credo abbia mai usato) o un programma per masterizzare DVD, etc...
  • Windows Vista è incompatibile con dispositivi e applicativi.
    La quasi totalità dei produttori hardware ha rilasciato driver ad hoc per Windows Vista o prevede di farlo in tempi brevissimi, pertanto chi acquista il nuovo sistema operativo potrà reperirli all’interno del DVD di installazione, tramite Windows Update o il supporto online del produttore. Microsoft collabora attivamente con i propri partner, fornendo loro tutto il know-how necessario per estendere la compatibilità ad un numero sempre crescente di device: a questo fine ha istituito un programma di certificazione hardware per consentire all’utenza di individuare immediatamente la migliore soluzione per il proprio sistema. Sul fronte software, nel corso dello sviluppo di Windows Vista, Microsoft ha testato numerosissime applicazioni per garantire il maggior livello possibile di compatibilità. I test non si sono fermati ovviamente con il rilascio della versione definitiva e saranno a breve resi disponibili i risultati delle prove effettuate. Nel caso in cui vecchie applicazioni, sviluppate su sistemi obsoleti, non risultassero adattabili alla nuova architettura software, è comunque possibile ricorrere gratuitamente a Virtual PC 2007, un sistema di virtualizzazione che consente di ricreare su Windows Vista sistemi operativi di vecchia generazione.
Vero solo in parte, i produttori si sbatteranno a sviluppare driver solo per dispositivi ancora in produzione o comunque piuttosto recenti. Molto probabilmente (come poi e' capitato anche con i precedenti Windows 98/2000) tantissime periferiche meno recenti non vedranno mai driver specifici per Vista perche' essendo fuori produzione non destano piu' interesse commerciale del produttore che preferisce che voi compriate nuovo hardware. Per quello che riguarda l'emulazione delle vecchie applicazioni con Virtual PC, be' e' una bella barzelletta (a parte che Virtual PC ha delle prestazioni che lasciano molto a desiderare, ma e' comprensibile che parlino del loro prodotto invece del ben piu' performante vmware) perche' non e' tanto semplice utilizzare legalmente una vecchia versione di Windows. Infatti loro (come spieghero' sotto) prevedono il downgrade solo verso XP Professional, e se io avessi bisogno di 2000 o 98?
  • Windows Vista richiede un PC particolarmente potente.
    La grandissima maggioranza dei PC in commercio è perfettamente in grado di supportare Windows Vista. Una delle grandi innovazioni introdotte dal nuovo sistema Microsoft consiste nella "scalabilità" delle sue prestazioni, ovvero nella sua capacità di adeguarsi alla tipologia di hardware su cui viene installato. Qualora il PC non abbia i requisiti per supportare l’interfaccia grafica Windows Aero, ad esempio, il sistema adotterà automaticamente la combinazione colori Windows Vista Basic, sacrificando in parte l’impatto estetico senza però rinunciare alle nuove funzionalità di ricerca, collaborazione e intrattenimento. Grazie alla tecnologia Superfetch, inoltre, l’allocazione della memoria avviene in maniera più efficiente rispetto al passato: sono sufficienti 512 MB di RAM per godere dei vantaggi di Windows Vista. ReadyBoost, inoltre, consente di sfruttare un dispositivo di memorizzazione esterno (drive USB, schede di memoria) come cache addizionale, incrementando in questo modo la reattività del sistema: una sorta di iniezione di RAM senza intervenire all’interno del case. Windows Vista classifica ogni PC su cui è installato con un punteggio da 1 a 5.9, consentendo all’utente di individuare gli eventuali punti deboli dell’hardware (scheda video, memoria, velocità del processore…) e fornendo opportuni consigli su come ottimizzarne le prestazioni.
Quest'altra affermazione non ha bisogno di commenti, come avrete gia' letto sopra le prove a laboratorio hanno lasciato molto a desiderate sulle prestazioni del sistema, un Pentium 4 3Ghz con 1 Gb di ram ottiene un punteggio di "1".
  • Windows Vista “spia” il computer violando la mia privacy.
    Assolutamente falso. Microsoft è da sempre impegnata nel rigoroso rispetto della privacy dei propri clienti, tanto da aver fatto ricorso ad alcuni importanti enti per la certificazione delle proprie applicazioni.
    Un esempio è rappresentato da Windows Genuine Advantage, il programma che aiuta gli utenti a verificare l’originalità del software Windows installato sul proprio PC, che ha ottenuto dall’omonimo ente tedesco la prestigiosa certificazione TUV. WGA, come d’altronde tutti i servizi Microsoft relativi al mondo di Windows Vista, non raccoglie informazioni o dati degli utenti e non può essere utilizzato per identificare PC o utilizzatori di prodotti non originali.
Altra bugia, nessuno sa esattamente cosa fa il sistema a parte Microsoft che ovviamente ha tutto l'interesse a non farcelo sapere e a pagare l'ente di certificazione perche' parli bene del suo sistema. L'esempio del WGA e' ridicolo, chi usa un sistema Pirata ne ha piena coscenza, WGA e' stato pensato per mettere i bastoni tra le ruote ai pirati (su questo fanno anche bene, chi crakka andreppe punito) e non per informare i poveri utenti che anzi negli ultimi mesi hanno avuto solo problemi legati a falsi positivi dello stesso (ossia WGA segnalava come copie pirata anche sistemi in regola).

Inoltre e' stato scoperto che lo stesso WGA ha delle funzione spyware come potete leggere in questi 2 articoli:

Un software controlla Windows e spia gli utenti?

Non accetti WGA? Lo dico a Microsoft!

Ancora, chi non conosce XP AntiSpy? Programmino molto diffuso per disabilitare diverse funzioni integrate di Windows XP (cioe' cose che sono presenti dalla prima installazione, nello stesso CD di setup), diverse delle quali puramente Spyware! O chi non sa che nelle precedenti versioni di Windows si trovasse sempre installato di default uno spyware, che molti software di scansione riconoscono col nome di Alexa? Pensate che Microsoft tutto all'improvviso sia divetata corretta e buona o abbia farcito anche Vista di questi regalini nascosti?

Quali sono le alternative ?!
  1. Rimanere con Windows XP (fino a quando con un probabile SP3 non lo riempianno di controlli/spy e DRM come Vista)
  2. Chiedere il Downgrade da Vista a Windows XP
  3. Installare Linux
  4. Passare a MAC
Diritti di Downgrade (pagina ufficiale sul sito Microsoft)

Tipologia di Licenza
Diritti di downgrade
Select License e
Open License
I diritti di downgrade sono disponibili per tutte le versioni di Windows Vista
OEM
End-User License Agreement (EULA)
I diritti di downgrade sono disponibili solo per le versioni Windows Vista Business e Windows Vista Ultimate, per cui il cliente può installare Windows XP Professional (incluso Tablet PC Edition e x64 Edition).
FPP
(EULA)
I diritti di downgrade non sono inclusi in nessuna licenza FPP.

Passate a Linux

E' la soluzione migliore, piu' economica, e che vi da la maggiore liberta' in assoluto. Sarete padroni del vostro computer, avrete liberta' di fare qualsiasi cosa e potrete lavorare esattamente come quando avevate Windows. Se vuoi saperne di piu' su Linux clicca questo Link, se sei un'azienda e desideri conoscere i vantaggi di una migrazione da Sistemi Windows e Linux clicca questo link.

Rivolto a chi sta criticando questo articolo:

Cercando un po' con google ho trovato su diversi forum persone che criticavano questo articolo, definendolo "campagna diffamatoria" o definendo noi "linari mannari" o "stupidi e puerili". Dicendo che le cose qui dette sono prive di fondamento o che per elleggerire di molto Vista bastava solo disattivare Aero. Altri adirittura (persone che abbiamo scoperto essere addirittura dipendeti Microsoft) perseverano nel tenere online versioni obsolete del testo nel tentativo di screditarci, peccato che questo articolo come ogni altro su OpenLinux si evolva ogni qualvolta gli autori trovino errori/imperfezioni o parti migliorabili o da chiarire.

Noi su OpenLinux prima di scrivere qualcosa cerchiamo di valutare bene che la stessa sia veritiera, le "Prove su Strada" che riportiamo per dare esempio dell'inefficenza di Vista sono REALI, eseguite su Computer REALI con Vista installato e non cose che ci siamo inventanti tanto per farci grossi. Mentre chi ci critica pare abbia solo parole a favore di Vista, persone che non lo hanno provato o che partito preso dicono che va bene anche se il loro PC va come una lumaca (ND: GizMo tanto tra 6 mesi escono le CPU a 4 core e torneranno in pari con XP, mentre chi ha Linux andra' 2 volte piu' forte di prima :D). Questa "non conoscenza" si nota bene poi in chi ha detto che bastava disattivare aero; Vista Home Basic NON HA AERO! ed e' oltretutto definito da microsoft il piu' leggero della famiglia!

Se qualcuno volesse darci torto prima procuri documentazione "non di parte" e faccia prove di persona prima di affermare che qualcosa qui riportato non e' vero. Ce lo comunichi, se tali informazioni risulteranno vere correggeremo di conseguenza l'articolo. Le parole senza i fatti non hanno valore. Fino ad adesso ogni testo o critica fornitaci a favore di Vista non ha fatto altro che fornire ulteriori spunti di critica invece di farci dire "be dai questo e' buono".

Ulteriori informazioni dalla Rete


Windows Vista: vuoi la versione a 64bit? Devi pagarla a parte!  

Per saperne ancora di piu': TCPA/Palladium: computer affidabili e computer controllati...

Palladium e soci, nuovo pelo stesso vizio...

Trovate qui maggiorni infomazioni sulle tecnologie DRM
Informazioni aggiuntive in lingua inglese

Avete un sito ?
Esponete il logo "Occhio a Vista"



<a href="http://www.openlinux.eu/content/view/33/38/"><img src="http://www.openlinux.eu/images/stories/occhioavista.jpg" /></a>

Il logo e l' idea sono stati presi dal sito di assente, il link all' iniziativa originale qui.
Il testo introduttivo e' basato su quello pubblicato nel sito altium.org

Avete un LUG oppure vi va di fare propaganda ?

Scaricate il PDF del volantino, stampatelo e diffondetelo!

Iniziative Simili



2/1/2008

NO AGLI AFTER! CRISI IBIZA

Ibiza

Il sindaco socialista vieta gli "after", le feste che iniziano all’alba. "Basta con droga e alcol, dobbiamo tutelare la nostra immagine"

Ibiza, la «Gomorra» delle Isole Baleari, la più trasgressiva meta del turismo internazionale per le sue notti che non finiscono mai, volta pagina. Il Consiglio regionale socialista sta per varare una norma che mette al bando i celeberrimi «after-hours», i locali all’aperto sulle spiagge dove si balla (e si sballa) dalle 6 del mattino alle 18, dopo la chiusura delle mitiche 20 discoteche.

Un’autentica rivoluzione per la marea di turisti inglesi, tedeschi e soprattutto italiani che ogni anno accorrono nella fantastica «Isola bianca» non per le sue magnifiche 72 spiagge, ma per non perdersi le «fiestas mañaneras», i party senza sosta.

Eivissa - come la chiamano i suoi 88 mila abitanti - si stende per 572 chilometri quadrati nell’Arcipelago delle Mille Isole. D’estate, viene invasa da un esercito di giovani che vuole divertirsi senza alcun limite. Gli aerei che atterrano all’aeroporto Colador sono decine e nel 2007 hanno sbarcato la bellezza di 4 milioni e mezzo di turisti. Anche perché l’isola è entrata nel giro delle compagnie low-cost e da Londra o Francoforte ci sono voli per week-end «mordi e fuggi» che durano 24 o 48 ore con tanto di biglietto d’ingresso per discoteche come Pacha, Amnesia o Space.

Non esiste al mondo una concentrazione eguale di locali, deejay e tendenze», assicura Fritz Pangratz, direttore dello Space, la Mecca di tutte le «fiestas mañaneras», che gli inglesi hanno ribattezzato semplicemente «after». E non è un caso che l’«Isola Bianca» sia diventata sempre più crocevia di star internazionali famose più per gli eccessi che per i loro meriti artistici, dalla top model Kate Moss, rimasta incosciente nel 2005 dopo una notte passata a consumare droga e alcol, all’ereditiera americana Paris Hilton, immancabile alle feste «calientes» organizzate da Jade Jagger, figlia del leader dei Rolling Stones.

«Non vogliamo farla finita con l’offerta di musica e di dj (i migliori e più cari del mondo, ndr), sappiamo che sono un’attrazione internazionale, ma vogliamo che ci sia una migliore convivenza fra i tipi di turismo ed i residenti», dice la socialista Paquita Ribas, assessore agli Interni di una delle località più gettonate, Sant Josep, dove spopola lo Space (300 mila clienti annui). L’assessore ha appena emanato un decreto anticipatore di quello regionale e che sancisce la fine degli «afterhours» dalle 6 alle 12 del mattino. «Questa norma ci obbligherà a spostare al pomeriggio i nostri after», ribatte senza fare una piega Pepe Rosselló, il proprietario dello Space.

La tendenza moralizzatrice in questa isola (dove i corpi delle cubiste e dei turisti abbronzati che fremono ai battiti della musica elettronica inondano ogni playa) risponde anche a due motivi. Uno l’individuava già l’anno scorso il quotidiano El País: «Ibiza vuole indirizzarsi verso il superamento della clientela di massa da discoteca, come quella in arrivo dall’Inghilterra, che prende un volo low cost, passa la notte nei locali consumando ecstasy e cocaina e poi ritorna in patria senza aver speso un cent in un hotel». L’altro è la guerra alla droga che da anni ha invaso l’isola. Stupefacenti di tutti i tipi come la ketamina, un pericoloso anestetico.

«Ogni luglio puoi caricare ragazzi britannici che arrivano senza bagaglio e ti chiedono di portarli in un “after”», racconta un taxista che lavora al Colador. «Poi ti danno appuntamento dopo 3 giorni nel parking della discoteca, li porti all’aeroporto con gli stessi indumenti di quando sono arrivati e ti raccontano che sono passati ininterrottamente di fiesta in fiesta». Gli effetti sono micidiali. Il Pronto Soccorso di Can Misses è sempre zeppo di stranieri che arrivano a pezzi, in stato di allucinazione o in overdose.

Il dottor Carlos Rodríguez Ribas ha studiato sul campo il motore di queste serate senza fine. «Ibiza viene venduta come il paradiso delle droghe, del sesso facile e della musica. C’è gente che sta in pista una settimana senza dormire o mangiare. Il 95 per cento dei giovani intervistati ha ammesso di essere ubriaco giorno e notte ed il 44,5% di aver consumato ecstasy almeno 5 giorni alla settimana».

La «roba» viene venduta anche negli afterhours. Dc 10, Bora Bora e Amnesia sono stati chiusi nel luglio scorso per un mese proprio per spaccio. E la «marcha», il divertimento? No problem, dicono gli alfieri del provvedimento: resteranno bar, club e le tante discoteche famose in tutto il mondo. Gomorra rimarrà pur sempre Gomorra. Ma, dal 2008, al mattino si dorme.

1/14/2008

Rifiuti, Scuole chiuse nel Napoletano: in 100 mila a casa

Rifiuti, scuole chiuse nel Napoletano: in 100 mila a casa

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