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22/07/2009

Il Mondo Che Vorrei - Laura Pausini - Le Cose Che Vivi (1996)

Quante volte ci ho pensato su,
Il mio mondo sta cadendo giù
Dentro un mare pieno di follie,
Ipocrisie.

Quante volte avrei voluto anch'io
Aiutare questo mondo mio,
Per tutti quelli che stanno soffrendo
Come te

Il mondo che vorrei
Avrebbe mille cuori,
Per battere di più avrebbe mille amori.
Il mondo che vorrei
Avrebbe mille mani
E mille braccia per i bimbi del domani,
Che coi loro occhi chiedono di più
Salvali anche tu.

Per chi crede nello stesso sole
Non c'è razza non c'è mai colore
Perché il cuore di chi ha un altro Dio
È uguale al mio.

Per chi spera ancora in un sorriso,
Perché il suo domani l'ha deciso
Ed è convicto che il suo domani
E insieme a te.

Il mondo che vorrei
Ci sparerebbe i fiori,
Non sentiremo più
Il suono dei cannoni.
Il mondo che vorrei,
Farebbe più giustizia
Per tutti quelli che
La guerra l'hanno vista,
E coi loro occhi chiedono di più
Salvali anche tu.

Come si fa a rimanere qui,
Immobili così
Indifferenti ormai
A tutti i bimbi che
Non cresceranno mai
Ma che senso ha ascoltare e non cambiare
Regaliamo al mondo quella pace
Che non può aspettare più
Nel mondo che vorrei uh uh uh

Nel mondo che vorrei
Avremo tutti un cuore.
Il mondo che vorrei
Si chiamerebbe amore.
Stringi forte le mie mani
E sentirai il mondo che vorrei
Uh uh uh il mondo che vorrei

Forse forse - Luca Napolitano

Dormi dormi,
stai di là
tanto non mi perdo niente.
Passa la pubblicità,
che deficiente!

Dormi dormi
che non sei tu la panna sulla torta.
Questa favola di noi
è andata storta,
è neve che si è sciolta.

Scusa la sincerità,
non è proprio nel mio stile
superare verità,
mandarle a dire.
Una foglia cade giù
come tutta la mia vita.

La mia foto insieme a te dov’è finita? Sparita!
Forse forse non l’ho mai scattata,
forse forse non c’è stata mai, non c’è stata..
Forse forse io l’ho stracciata
forse forse forse…

Le mie scarpe dove sono?
Qui non è più casa mia,
mi va stretto anche il divano,
vado via.

Tu rimani lì con te,
prova a dirmi qualche cosa
che non sia solo la lista della spesa.
Una foglia cade giù
come tuttta la mia vita.

La mia foto insieme a te dov’è finita? Sparita!
Forse forse non l’ho mai scattata
forse forse non c’è stata mai, non c’è stata
forse forse si era rotta e io non l’ho incollata
forse forse forse…
Una foglia cade giù
come tutta la mia vita.

La mia foto insieme a te dov’è finita?
Dov’è finita?
Forse forse non l’ho mai scattata,
forse forse non c’è stata mai non c’è stata.
Forse forse semplicemente l’ho perduta
forse forse…
Bruciata,
stracciata
perduta.

 
08/07/2009

I believe I can fly - Kelly

I used to think that I could not go wrong
And life was nothing but an awful song
But now I know the meaning of true love
I'm leaning on the everlasting arms
If I can see it, then I can do it
If I just believe it, there's nothing to it
I believe I can fly
I believe I can touch the sky
I think about it every night and day
Spread my wings and fly away
I believe I can soar
I see me running through that open door
I believe I can fly
I believe I can fly
I believe I can fly
See I was on the verge of breaking down
Sometimes inside us, it can seem so long
There are miracles in life I must achieve
But first I know it starts inside of me
If I can see it, then I can do it
If I just believe it, there's nothing to it
I believe I can fly
I believe I can touch the sky
I think about it every night and day
Spread my wings and fly away
I believe I can soar
I see me running through that open door
I believe I can fly
I believe I can flyI believe I can fly
I believe I can flyI believe I can fly
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Una volta pensavo che non sarei riuscito ad andare avanti
e che la vita non era altro che una terribile canzone
ma ora conosco il significato del vero amore
mi sto arrendendo per sempre
se me ne rendessi conto, potrei dunque farlo
se io solo ci credessi, non ci vorrebbe niente a farlo
Credo di poter volare
credo di poter toccare il cielo
ci penso ogni giorno ed ogni notte
dispiego le mie ali e volo via
credo di potermi librare in aria in volo
mi vedo correre attraverso la porta aperta
Credo di poter volare
So che ero sull'orlo di un esaurimento psicologico
delle volte il silenzio mi sembrava che parlasse ad alta voce
accadono dei miracoli a volte nella vita, devo crederci
ma prima di tutto so che tutto comincia dentro di me
se me ne rendessi conto, potrei dunque farlo
se io solo ci credessi, non ci vorrebbe niente a farlo
Hey, è perchè io credo in me
se me ne rendessi conto, potrei dunque farlo
se io solo ci credessi, non ci vorrebbe niente a farlo
Hey, basta solo dispiegare le mie ali
posso volare
03/07/2009

Lettera di Luciana Littizzetto

LUCIANA LITTIZZETTO
 

Ho bisogno di un piacere. Un piacere
personale. Ho bisogno che qualcuno mi
faccia un decreto, magari in tre
giorni come va di moda adesso. Vorrei un
decreto che obblighi lo Stato
e le amministrazioni comunali a somministrare
idratazione e nutrimento
ai barboni. No, perché ne è morto un altro e solo a
Milano dall'inizio
dell'anno fanno otto. Otto persone non sono poche. No,
perché, sa,
stiamo tanto a parlare della vita, a difendere la vita ai
moribondi e
poi ci crepano sotto gli occhi quelli vivi e vegeti e non
facciamo un
plissé. Ecco, sono sicura che i barboni gradirebbero una bella
flebo di
branzino... pagata dalla Asl magari...

Ma come mai i clochard non
interessano a nessuno? È perché tanto non
votano? Oppure la vita loro
vale meno? Probabilmente sì, visto che ogni due
per tre gli diamo
fuoco. Che può essere un modo per risolvere il problema,
per carità...
È partita sta moda qua, purtroppo. Dar fuoco alle persone.
Come fossero
bastoncini di incenso. Se uno si annoia, appicca il fuoco e poi
se ne
torna in birreria a ruttare con gli amici. Daltronde il sudoku, il
biliardo e i video games richiedono un minimo di cervello, invece
sventolare
laccendino no... Anche a stare nella casa del Grande
Fratello, un po si
fatica, capace che ti chiedono i nomi dei sette
nani a memoria, per dire...
sono già delle belle prove di intelletto.

Invece, a girare con due fiammiferi e un po di benzina, basta un
neurone.
No, perché nel cranio di questi deficienti due pensieri
passano. Il primo:
«Se ho i soldi, minchia compro ». Il secondo: «Se
non ho i soldi minchia
spacco qualcosa, picchio un gay, do fuoco alle
persone o stupro la compagna
di classe. Altrimenti come lo passo, tutto
questo tempo inutile che mi si
spiana davanti?».

Caro amico, amico
mio carissimo: posso dirti? Se non sai come passare il
tempo, come
svernare, fai una roba. Legati i testicoli con un cordino e poi
fai il
tiro alla fune. Vuoi dar fuoco a qualcosa? Ti consiglio i peli delle
tue ascelle. Mettiti la maionese sul pisello e poi dallo da mangiare ai
piranha. Allinizio dicono che si gode.

No, perché poi cè la storia
del branco, il branco... certo... se non sono
in tre o quattro non
riescono a fare le cavolate... In due magari hanno
ancora la
percezione, in tre o quattro invece... alè. Ma il peggio sono i
genitori. Per i genitori sono sempre dei bravi ragazzi... «Sì, mio
figlio ha
dato fuoco ad un barbone ma poi ha cercato di spegnerlo». Ah
beh, allora...
È un boy-scout, praticamente: mentre faceva un falò col
barbone cantava
anche alelecicatonga, magari? Zitta, devi stare. Perché
per dar fuoco a
qualcuno devi avere un tale vuoto dentro di secoli, che
la colpa è
soprattutto tua. Hai tirato su un testa di minchia, poi ce l
hai scodellato
per strada. Questa è la verità. Non è un bravo ragazzo.

È uno scervellato
criminale, cara. E tu come genitore dovresti
insegnargli a vergognarsi. E a
consolarlo ci pensi poi quando è in
galera: spero per più tempo possibile.