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28/02/2007

NOTIZIA DEL PRIMO POMERIGGIO!

ROMA - Entra nel vivo la "fase due" della privatizzazione di Alitalia. Il
ministero dell'Economia ha inviato, ai cinque_potenziali_acquirenti della
compagnia, la lettera contenente i termini della procedura per la presentazione
delle offerte preliminari. Fra le indicazioni, anche un aumento della quota che
il Tesoro e intenzionato a cedere: ad "almeno il 39,9%" - si legge nella
lettera - rispetto all'iniziale 30,1%. Scadenza della presentazione. Le offerte
dovranno essere presentate entro le ore 17 del 16 aprile. Alla scadenza del
termine della fase delle offerte preliminari, fissato per le ore 17 del 16
aprile, prosegue il tesoro, "il ministero si riserva la facolta di mantenere,
valutati i piani industriali e tenuto conto degli orientamenti espressi nelle
offerte preliminari, una partecipazione nel capitale sociale di alitalia per un
importo massimo pari al 10% del capitale". Le disposizioni. Fra queste,
l'obbligo di presentare un piano industriale e di indicare le fonti di
finanziamento dell'offerta, e la facolta di partecipare ad altre cordate con
una quota non superiore al 5%. Le nuove aggregazioni alle cordate della short
list comunicata dal tesoro dovranno essere comunicate entro il 2 aprile. "Resta
inteso che, in caso di aggregazioni di uno o piu soggetti certi a un soggetto
ammesso - precisa il documento - il soggetto ammesso che ha presentato la
manifestazione di interesse dovra mantenere una quota pari al 5% della
cordata". I piani industriali dovranno anche indicare le misure sul personale
e, in particolare "logiche di gestione del personale e descrizione di eventuali
interventi sulla forza lavoro, evoluzione del costo del lavoro".
Le condizioni per l'accettamento dell'offerta. Fra queste, il mantenimento
delle sede legale e principale della societa in Italia; il mantenimento
sostanziale e la salvaguardia del marchio e del logo attualmente in essere di
Alitalia ("l'identita nazionale di Alitalia dovra essere mantenuta per 8
anni"); il mantenimento del portafoglio di diritti di traffico e loro
sfruttamento; il mantenimento di un tipo di offerta che permetta di continuare
a servire le attuali fasce di clientela della societa e un'uniforme
distribuzione del servizio sul territorio nazionale. L'occupazione. Per quanto
riguarda l'occupazione, il Tesoro fissa l'obbligo ad attenersi ai livelli
occupazionali definiti dai piani industriali, "fatto salvo quanto concordato
con le rilevanti organizzazioni sindacali e associazioni professionali".
Monitoraggio piano e sistema sanzioni. Il Tesoro prevedra "un sistema di
monitoraggio periodico" volto alla verifica di rispondenza del servizio offerto
da Alitalia, confrontato con i requisiti minimi richiesti nel piano
industriale. Saranno definiti inoltre specifici meccanismi sanzionatori volti a
garantire i requis4iti minimi del servizio di network. Tra questi, adeguata
presenza su tratte nazionali, internazionale e macro-aree geografiche di
interesse generale quali: Nord America, Centro e Sud America, India e Estremo
Oriente, medio Oriente e Nord Africa, Europa. Nel periodo di applicazione dei
requisiti minimi, "in presenza di significative e misurabili modifiche del
contesto di mercato, comprese cause di forza maggiore", sara possibile
modificare i requisiti indicati, previa autorizzazione scritta del ministero,
che "non potra comunque essere negata senza ragionevole motivo". (23 febbraio
2007)
26/02/2007

ultima notizia.... prima di andare a nanna! leggete tutti!

ROMA - E il giorno della verita per Matteo Arpe. In rapida successione il
patto di sindacato e poi il cda si esprimeranno sul destino dell'amministratore
delegato. Prima i soci di controllo, almeno a maggioranza, su indicazione del
presidente della banca Cesare Geronzi, dichiareranno che e venuta meno la
fiducia nei confronti del manager, subito dopo il cda dovrebbe revocare le
deleghe ad Arpe assegnandole, al vicepresidente Paolo Cuccia. Un copione gia
scritto, ma non nei minimi dettagli, come dimostra il lavoro serrato dei legali
di entrambe le parti. Arpe non ha nessuna intenzione di dimettersi e ha messo a
punto la sua strategia di difesa per far esplodere tutte le contraddizioni
della vicenda. Ha inviato una lettera a tutti i consiglieri di amministrazione
in cui lamenta le pressioni ricevute per dimettersi e la mancanza di
motivazioni per la sua estromissione, rivendicando la correttezza del suo
operato e gli ottimi risultati raggiunti. Inoltre Arpe contesta al patto che un
voto non unanime del sindacato non sarebbe sufficiente per estrometterlo visto
che nel patto parasociale che li lega e espressamente designato come
amministratore delegato e per modificare quel documento e necessario l'accordo
di tutti i pattisti. Sul tema sarebbe stato richiesto un parere direttamente
alla Consob.
L'unanimita non dovrebbe esserci: a sostenere Arpe c'e almeno la Fondazione
Manodori (controlla il 4,12%) a sua volta riunita fino in tarda serata in cda
per definire la propria posizione. Dall'altro lato, Geronzi, ha ultimato la sua
relazione sulla "governance": illustrera agli azionisti perche Arpe, muovendosi
autonomamente, prima per affondare l'ipotesi di fusione con Banca Intesa e poi
per esplorare nuove possibili integrazioni, avrebbe infranto il legame
fiduciario con i soci. Il presidente del patto Vittorio Ripa di Meana e altri
giuristi presenti nel cda, come Berardino Libonati, hanno rilasciato pareri
legali sulla validita della votazione non unamine. Per loro di fronte ad una
maggioranza contraria ad Arpe il consiglio di amministrazione successivo non
avrebbe difficolta ad allinearsi e approvare la revoca dei poteri. Massimo
riserbo tra gli altri esponenti del patto, con gli olandesi di Abn (possiedono
l'8,59%) decisivi nello schierarsi al fianco di Cesare Geronzi. Ieri il
presidente della Fondazione Banco di Sicilia (2,73%) Giovanni Puglisi si e
dichiarato "componente leale del patto di Capitalia riaffermando la centralita
dell'intero gruppo che deve prevalere su quella dei singoli". Oltre alle
conseguenze legali ed operative ci sono da gestire gli effetti sul titolo visto
che Arpe e considerato come il protagonista dell'enorme opera di
ristrutturazione fatta su Capitalia. Ieri e continuata la discesa del titolo:
ieri -1,73% a 6,60 euro con il 4% del capitale scambiato, portando al 5,5% il
deprezzamento in due sedute. Parallelamente continua il toto-nomine sul
prossimo ad (che peraltro potrebbe essere proprio Cuccia): ieri se ne e tirato
fuori Fabio Innocenzi ad della Popolare di Verona, mentre il dg di Intesa
Sanpaolo, Pietro Modiano ha dichiarato: "Su queste cose ci vuole un po' di
discrezione. Se sono vere, appartengono alla sfera della discrezione, se sono
false sono false". (22 febbraio 2007)

328 km/h con una Skyline

veramente da rimanere senza fiato!
osservate questo video!
 
guardate tutti i video della sezione video!
io sarei il primo a voler guidare queste auto!
ma sappiamo tutti qual'è la fine di tutto questo divvertimento!
Ci decidiamo a correre solo in pista????
chi è daccordo con me lasci un messaggio!

Stragi del sabato sera: morti 9 giovanissimi

tragi del sabato sera:
morti 9 giovanissimi

Cena e discoteca, volevano festeggiare alla grande il diciottesimo compleanno. Ancora un tragico bollettino di guerra sulle strade italiane: 17 vittime durante il weekend

SANGUE SULL'ASFALTO PESARO, 26 febbraio 2007 - L’AUTO ERA UNA Bmw serie 6 cabrio, tremila di cilindrata, a benzina. La macchina del papà medico. Il figlio di 23 anni l’ha presa in prestito per andare a ballare in Romagna con altri tre amici.
A metà strada, a Cattolica, si sono schiantati contro un Suv Mercedes che procedeva in senso opposto con una famigliola — padre, madre e due figli di 5 e 7 anni — che tornava a casa a Gradara da una serata a ballare. I quattro ragazzi, tra i 17 e i 23 anni, sono morti sul colpo. La famiglia è in prognosi riservata, ma non dovrebbe correre pericolo di vita.

SI DOVEVA festeggiare i 18 anni di Paolo Sorcinelli, detto «Sbilo» l’amico di tutti, e allora la serata doveva essere di prim’ordine. Tutti a cena prima in un locale «old style» nel centro di Pesaro, poi per chi aveva ancora energie c’era il Pascià di Riccione. Almeno due le auto in partenza.
Tavoli prenotati, mezzora di viaggio con la Bmw, serata da raccontare. Sulla Bmw sono saliti in quattro: al volante Filippo Melucci, 23 anni, studente in economia a Bologna, figlio del medico Walter Melucci, conosciutissimo per la sua professione di otorino.
A fianco Paolo Sorcinelli, pesarese, maggiorenne dal 19 febbraio scorso, ma festeggiati l’altra sera con 40 amici. Paolo era studente all’istituto «Genga» (geometri), un fratello più piccolo.

AVEVANO PRESO posto in auto anche Riccardo detto «fashion» Procaccioli, 17 anni, studente di ragioneria, bagnino d’estate, originario di Ascoli, residente da qualche anno a Pesaro e infine Elisa Siliquini, 17 anni, quarto liceo scientifico, settimo anno di pianoforte al Conservatorio, figlia di un odontotecnico e di Silvia Foschi, della nota famiglia pesarese proprietaria di un’antica torrefazione di caffè.

LA RAGAZZA è salita sulla Bmw per caso: «Dai, vieni in macchina con noi. Se arriviamo al Pascià senza una donna, non ci fanno entrare». E così Elisa ha obbedito sorridendo, infilandosi nella cabrio di Filippo. Il tempo di prendere la strada per la Romagna, la discesa verso Gabicce, la circonvallazione e già sembrava che la meta fosse vicina.
Invece in semicurva, con la strada bagnata, la potente Bmw si è trasformata in un missile pochi attimi in un appuntamento col destino. La parte posteriore ha preso a sbandare, e ormai senza più controllo si è schiantata contro la Mercedes della famiglia di Valerio Sensoli.

L’URTO HA UCCISO i ragazzi sul colpo. Qualcuno ha gettato un lenzuolo bianco su quella macchina di traverso sulla Ss16. Un incidente che è avvenuto in un punto della Statale Adriatica che ha visto morire almeno quindici automobilisti negli ultimi dieci anni.
La semicurva dove è uscita di strada la Bmw dei ragazzi non ha guard-rail centrali. Lo scontro con le auto che procedono in senso opposto è solo questione di pochi centimetri. Il sindaco Luca Ceriscioli parla di «tragedia che ha lasciato attonita la città. Vogliamo far sentire la nostra vicinanza alle famiglie ma non ci sarà i l lutto cittadino. Saremo partecipi come comune ai funerali e nello stesso tempo vogliamo aprire un confronto per favorire l’apertura di locali di intrattenimento a Pesaro. I ragazzi non devono più partire verso la Romagna».

SPIEGA Luca Acacia Scarpetti, consigliere di Idv: «Siamo tutti d’accordo che la strage dipende dal pendolarismo verso la Romagna, ma se a Pesaro i locali che ci sono hanno l’obbligo di chiudere la saracinesca a mezzanotte, pena multe salatissime, c’è poco da sperare che si fermi il pendolarismo.
Non possiamo tollerare che i locali della Romagna chiudano alle 5 di mattina e noi come Cenerentola. Ho visto troppi amici morti per andare o tornare dalla Romagna».

IL QUESTORE di Pesaro Benedetto Pansini annuncia: «Dobbiamo organizzare con gli enti locali un servizio di autobus gratuiti che consentano ai ragazzi, anche minorenni, di raggiungere le discoteche in tutta sicurezza.
I genitori non possono tremare ogni sabato notte pensando di non rivedere più il proprio figlio, devono essere coinvolti nella prevenzione. Poi provvederò a rafforzare il servizio di repressione con pattuglie sempre più numerose».

di Roberto Damiani
25/02/2007

ATTENTION PLEASE

ROMA- Vigilia tesa per la manifestazione contro l'ampliamento della base
militare statunitense autorizzato dal governo. A Vicenza, allo scontro tra
maggioranza e opposizione si aggiunge il timore, espresso da pi? parti, di
infiltrazioni violente nel corteo. Anche il sindaco Enrico Hullwek ha detto di
temere l'arrivo di black-bloc provenienti da altri paesi europei. La citt? sar?
blindata, blindati persino i cassonetti, i negozi chiusi, e ci saranno 1300
uomini delle forze dell'ordine a vigilare sullo svolgimento del corteo. Il
percorso del corteo. Sono attesi 70/80 mila manifestanti e pacifisti che
giungeranno da tutta Italia con treni e pullman. Il corteo seguir? un
itinerario di 6 chilometri e mezzo. Muover? alle 14 dalla stazione ferroviaria
della citt? verso viale Milano, viale Mazzini, viale D'Alviano, via Fratelli
Bandiera, Borgo Santa Lucia, via Legione Gallieno, viale Margherita, viale
Risorgimento, discesa di Santa Libera e viale Dalmazia. Tre i punti di
aggregazione: oltre alla stazione ferroviaria, i manifestanti muoveranno dal
presidio permanente di Caldogno (Vicenza) e dalla sede della Cgil di Vicenza,
in corso San Felice. Una volta compattato, il lungo corteo non attraverser?
(com'? avvenuto suscitando enormi polemiche il 2 dicembre) il centro di
Vicenza. I manifestanti torneranno a riunirsi in Campo Marzo, il parco
antistante la stazione dove sono previsti i comizi finali. Il servizio
d'ordine. La Cgil ha annunciato la presenza di un forte servizio d'ordine. "Non
accetteremo atteggiamenti e pratiche violente, slogan compresi, nel nostro
spezzone" spiega il coordinatore del dipartimento organizzazione della Cgil,
Marco Di Luccio. Ma il leader dei no-global del veneto, Luca Casarini,
risponde: "No ad atteggiamenti da gendarmi". Ma garantisce che la
manifestazione sar? assolutamente pacifica. Da parte loro, i militanti di "No-
base" ammoniscono: "Al primo slogal sbagliato o filo-brigatista, interverremo".
La polemica politica. Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, definisce
"prive di senso" le richieste di dimissioni giunte dalla Cdl dopo le sue parole
di ieri (aveva detto "ci andrei anch'io ma non posso per rispetto verso la
carica che rivesto"). Il presidente della Camera oggi ? tornato sull'argomento
in un'intervista al TG2 rivolgendosi ai giovani manifestanti: "Critiche s?,
anche radicali, ma violenza mai". A Vicenza non sfileranno esponenti di governo
(alcuni si sono convinti dopo un deciso invito di Prodi), ma questo non ha
placato le polemiche tra i due poli. Il ministro Ferrero ha detto: "Saremmo
andati tutti a Vicenza se non avessimo avuto ruoli istituzionali". Il
segretario dei Ds, Piero Fassino ha difeso Bertinotti ed ha parlato di
"strumentalit?" riguardo alla richiesta dimissioni del presidente della Camera.
Anche Pecoraro Scanio, leader dei Verdi, parla di "comportamento rigoroso" del
presidente di Montecitorio e ha aggiunto che Bertinotti "pu? esprimere le
proprie opinioni come qualsiasi cittadino italiano". Oliviero Diliberto,
segretario dei Comunisti Italiani, ha assicurato che sar? "una manifestazione
grande e pacifica: ma sar? una manifestazione di popolo che non contro il
governo". Silvio Berlusconi, in un'intervista a QN, si ? augurato che a Vicenza
prevalgano "dignit? e coerenza" ma ha accusato buona parte della sinistra di
essere "anti-americana e anti-occidentale" e ha confermato il suo giudizio:
"Una maggioranza che manifesta contro se stessa ? ridicola". (16 febbraio 2007)
24/02/2007

ATTENTION PLEASE!!!!!!

ROMA - Dodici punti non negoziabili. Approvati in poco pi? di un'ora da tutti
i leader del centrosinistra riuniti con Prodi a Palazzo Chigi. C'? la politica
estera con la missione in Afghanistan e la fedelt? alla Ue e alla Nato; non ci
sono i Dico (che diventano materia parlamentare) e c'? la Tav; ci sono il
riordino del sistema pensionistico e il rilancio di una politica della
famiglia. Manca quasi completamente un riferimento a politiche sociali e del
lavoro, ma ? possibile che questi punti servissero pi? a definire le cose
controverse lasciando implicite tutte quelle su cui non ci sono stati problemi
nella maggioranza. Si arriva persino a definire che Sircana sar? il portavoce
unico del governo e che Prodi avr? l'autorit? di fare la sintesi della
posizione del governo in tutti i casi di disaccordo. Ma la discussione sul
"prendere o lasciare" del premier uscente, deve essere stata ridotta al minimo.
Con Prodi deciso a non negoziare pi? nulla e a chiedere ai partiti un mandato
chiaro e senza "ma". Con una premessa piuttosto dura che suona critica nei
confronti di ministri e partiti di governo: "Il comportamento e le azioni dei
singoli, ministri e forze politiche, hanno costantemente provocato una
litigiosit? e una strisciante contrapposizione di posizioni che ha
oggettivamente logorato tutto il governo" . Parole pesanti che, per?, non
sembrano aver offeso nessuno. Tutti hanno sottoscritto. All'uscita da palazzo
Chigi, Oliviero Diliberto ha detto: "Proseguiamo insieme. Io sono molto
soddisfatto". Fassino ha parlato del pieno accordo della maggioranza a ribadire
la fiducia a Prodi e della necessit? di "garantire il pieno sostegno a Prodi e
uscire rapidamente dall'impasse di questi giorni". D'Alema si ? detto convinto
che, adesso, "c'? un mandato forte per rilanciare l'azione del governo".
Mastella ha fatto sapere che, stando alla sua "personale contabilit?, adesso i
numeri ci sono".
C'? da pensare che Prodi e i suoi sapessero a chi altro, al di fuori dei leader
presenti, sono destinati questi punti che dovrebbero servire a garantire, al
Senato, i voti che sono mancati l'altro giorno. Non a caso, a quanto si
apprende, lo stesso Mastella, insieme a Enrico Letta, hanno incontrato poco
prima, Marco Follini, discutendo con il leader di "Italia di mezzo" i punti di
Prodi. Nella riunione di maggioranza, i numeri sarebbero rimasti sullo sfondo,
ma si parla di un "rientro" di Rossi e Turigliatto che avrebbero garantito il
voto di fiducia e di "qualche piccolo acquisto al centro". Ed ecco i punti di
Prodi: 1. Politica estera."Rispetto degli impegni internazionali e di pace.
Sostegno costante alle iniziative di politica estera e di difesa stabilite in
ambito Onu ed ai nostri impegni internazionali, derivanti dall'appartenenza
all'Unione Europea e all'Alleanza Atlantica, con riferimento anche al nostro
attuale impegno nella missione in Afghanistan. Una incisiva azione per il
sostegno e la valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle comunit?
italiane all'estero". 2. Scuola e cultura. "Impegno forte per la cultura,
scuola, universit?, ricerca e innovazione". 3. Infrastrutture e Tav. "Rapida
attuazione del piano infrastrutturale e in particolare ai corridoi europei
(compresa la Torino-Lione). Impegno sulla mobilit? sostenibile". 4. Fonti
energetiche. "Programma per l'efficienza e la diversificazione delle fonti
energetiche: fonti rinnovabili e localizzazione e realizzazione
rigassificatori". 5. Liberalizzazioni. "Prosecuzione dell'azione di
liberalizzazioni e di tutela del cittadino consumatore nell'ambito dei servizi
e delle professioni". 6. Mezzogiorno. "Attenzione permanente e impegno concreto
a favore del Mezzogiorno, a partire dalla sicurezza". 7. Riduzione della spesa
pubblica. "Azione concreta e immediata di riduzione significativa della spesa
pubblica e della spesa legata alle attivit? politiche e istituzionali (costi
della politica)". 8. Pensioni. "Riordino del sistema previdenziale con grande
attenzione alle compatibilit? finanziarie e privilegiando le pensioni basse e i
giovani. Con l'impegno a reperire una quota delle risorse necessarie attraverso
una razionalizzazione della spesa che passa attraverso anche l'unificazione
degli enti previdenziali". 9. Politiche della famiglia."Rilancio delle
politiche a sostegno della famiglia attraverso l'estensione universale di
assegni familiari pi? corposi e un piano concreto di aumento significativo
degli asili nido". 10. Incompatibilit?. "Rapida soluzione della incompatibilit?
tra incarichi, di governo e parlamentari, secondo le modalit? gi? concordate".
11. Portavoce. "Il portavoce del presidente, al fine di dare maggiore coerenza
alla comunicazione, assume il ruolo di portavoce dell'esecutivo". 12. Autorit?
del premier. "In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia
all'azione di governo, al presidente del Consiglio ? riconosciuta l'autorit? di
esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di
contrasto". (22 febbraio 2007)
21/02/2007

Tae Kwon Do

Domenica alle 6:30 siamo tornati dalle gare a Pesaro!
Bella esperienza, anche perchè è stata solo un'altra esperienza per me,
dato ke come al solito non ho vinto... beh cmq sia m sn divvertito quel round che ho combattuto.
L'unico problema è che sono capitato mio malgrado in una categoria dove c'erano
2 fratelli Abruzzesi veramente forti per me, troppo veloci... così subito al primo round mi sono
visto costretto a rinunciare a combattere... il bello è che un paio di punti li avevo fatti però
così in quella maniera non potevo continuare, troppo divario...
credo che il punteggio prima di mollare sia stato 4-2 andava anche bene in teoria finché
mentre tiravo un tora m sn preso un fecium nella faccia proprio in pieno sul naso....
diciamo che non me lo sarei proprio aspettato, però è stata l'occasione giusta per mollare l'incontro.
Ora più ci penso più mi dico: che coglione potevi continuare. al massimo andavi a K.O.
massiiii tanto....
ahahaha!
ora mi preparo per le gare del 15-aprile a Cesenatico! spero di cavarmela meglio li...
e di essere ancora più preparato! CIAO CIAO!!!

ATTENTION PLEASE!!!

TORINO - Torna il corcorso "Webmania", riservato ai giovani fino ai 25 anni. E
da quest'anno si aggiunge "Blogmania". Una giuria specializzata e una online
scegliera racconti e blog. Previsti premi in denaro e riconoscimenti. Il Premio
Grinzane Cavour, "la Repubblica. it", in collaborazione con il CSI-Piemonte
(Consorzio per il Sistema Informativo), la SMAT (Societa Metropolitana Acque
Torino SpA) e Societa Interporto Torino, annunciano cosi la quarta edizione del
concorso internazionale. Il progetto ha l'obiettivo di esplorare il rapporto
tra le giovani generazioni e i linguaggi delle nuove tecnologie e di
valorizzare il ruolo del web come motore di cambiamento della comunicazione. Il
tema del concorso e: webmania/blogmania? Stiamo diventando web-addicted? Siamo
web-aholic (web-dipendenti)? Quale influenza esercita Internet sulla nostra
vita quotidiana, sui nostri sistemi di valori, sul nostro modo di concepire e
affrontare il mondo? Quali le nuove mode, le nuove manie, le nuove dipendenze?
Ma soprattutto, come vive la "generazione Internet" questa rivoluzione?
Da quest'anno, il concorso prevede anche la sezione "blogmania". I giovani di
ogni parte del mondo sono chiamati a confrontarsi con questo nuovo linguaggio e
con le forme che esso assume. "Scrivere web: webmania" prevede che i ragazzi
compongano un breve racconto o presentino il loro blog: quelli scelti saranno
visitabili sui siti www.repubblica.it e www. grinzane. it. I racconti e gli
indirizzi dei blog devono essere trasmessi al Premio Grinzane Cavour entro il
20 aprile 2007 all'indirizzo di posta elettronica webmania@grinzane.it oppure
tramite supporto elettronico (cd-rom) a: Premio Grinzane Cavour Concorso
"Scrivere web: webmania" - via Montebello 21 - 10124 Torino. Ai racconti e agli
indirizzi dei blog devono essere allegati i dati dei concorrenti: nome,
cognome, data di nascita, indirizzo, e-mail e numero di telefono. L'iniziativa
e coerente con gli obiettivi del Premio Grinzane Cavour, che da anni promuove
progetti destinati a sviluppare e a diffondere fra i giovani il piacere e il
valore della lettura, dell'informazione e della scrittura creativa. Leggi_il
regolamento (15 febbraio 2007)
16/02/2007

video da non perdere!

aggiungete pure nei commenti i collegamenti ai video ke vi piacciono tanto a voi!!!!
facciamo casinoooooooo!!!!!!!!!

Tiziano Ferro - Sere Nere
Tiziano Ferro - Stop
Tiziano Ferro - Ti scatterò una foto


dai dai!! casino!!!!!!!!
MUSICA MAESTRO!!!

Importantissimo! leggete attentamente!

ROMA - Unioni di fatto, eutanasia, rapporti con la politica. Come ogni giorno,
Benedetto XVI continua ad attaccare sulle questioni che stanno piu a cuore alla
Chiesa: "La confusione a livello del matrimonio e il non riconoscimento
dell'essere umano in tutte le tappe della sua esistenza, dal concepimento alla
fine naturale, lasciano pensare che ci siano dei periodi in cui l'essere umano
non esista veramente". Il Papa lo ha detto parlando ai membri dell'Accademia
delle Scienze Politiche e Sociali di Parigi ricevuti in Vaticano e ha esortato
i politici ad avere "il coraggio di proclamare cio che sono l'uomo e
l'umanita". "E' importante non lasciarsi incatenare - ha spiegato Benedetto XVI
- da elementi come il relativismo, la ricerca del potere e del profitto a tutti
costi, la droga e le relazione affettive disordinate". "Invito - ha detto - le
autorita civili e le persone che hanno funzioni nella trasmissione dei valori
ad avere il coraggio della verita sull'uomo". Ai politici di oggi, Papa
Ratzinger ha indicato anche un modello eroico: il fisico russo Andrei Sakharov,
premio Nobel perseguitato dal regime comunista. Sackharov, ha concluso, "ci
ricorda che e necessario nella vita personale come nella vita pubblica di avere
il coraggio di dire la verita e di perseguirla, di essere liberi in rapporto al
mondo circostante e spesso ha la tendenza di imporre modi di vedere e
comportamenti da adottare". Secondo il Pontefice le scelte legislative devono
seguire due criteri: "il rispetto di tutto l'essere umano e la ricerca del bene
comune". "Nel mondo attuale - ha spiegato - e piu che mai urgente invitare i
nostri contemporanei a un'attenzione rinnovata questi due elementi".
A preoccupare il Pontefice e "lo sviluppo del soggettivismo per cui ciascuno
tende ad avere se stesso come unico riferimento e a considerare che cio che lui
pensa abbia un carattere di verita". Questo, ha scandito, "ci incita a formare
le coscienze sui valori fondamentali che non possono essere ignorati senza
mettere in pericolo l'uomo e la sua societa stessa". Secondo il Papa esistono
"criteri oggettivi" che devono guidare "una decisione che supponga un atto di
ragione". Il riferimento e ancora una volta al diritto naturale. (10 febbraio
2007)
02/02/2007

cocorico

domani sera tt sballati al cocco!!!!!
wowowowwowoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!
e forse c'è anke la nico!!!!
ke bello!!!!!!!!!
cercherò di far sballare anke la sekkiona!!!!!!
ti amo nico!!!!!!!!!!!!